Il D.Lgs. 96/2026 attua la normativa comunitaria sulla trasparenza retributiva. È in vigore dal 7 giugno 2026.
Il provvedimento introduce nuove regole destinate a incidere sia sulla fase di selezione sia sulla gestione del rapporto di lavoro.
In particolare, di seguito riportiamo quanto previsto nell’ art. 5 del sopra indicato Decreto, dedicato alla trasparenza retributiva prima dell’assunzione.
Obbligo per i datori di lavoro di fornire ai candidati, negli avvisi e nei bandi con cui vengono comunicate le opportunità di lavoro (anche tramite Linkedln), precise indicazioni in merito alla retribuzione iniziale o alla fascia da attribuire alla posizione, sulla base di criteri oggettivi e neutri sotto il profilo del genere, con richiamo alle disposizioni del CCNL applicato dal datore di lavoro.
Divieto per i datori di lavoro di richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite negli attuali o nei precedenti rapporti di lavoro.
Obbligo di attivare procedure di selezione e assunzione che devono essere svolte in modo non discriminatorio, allo scopo di non compromettere il diritto alla parità di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore.
Infine, si prevede l’obbligo di redigere avvisi e bandi con cui vengono comunicate le opportunità di lavoro secondo criteri neutri sotto il profilo del genere, anche con riguardo ai titoli professionali richiesti.